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Arco elettrico nei lavori sotto tensione – Indumenti di protezione certificati CEI EN 61482

Curva di STOLL

La cosiddetta “curva di Stoll” è un modello matematico che permette di quantificare la risposta della pelle e dei tessuti umani alle fonti di energia termica.

Quando i tessuti passano dalla temperatura normale del sangue di 36,5°C a una temperatura superiore a 44°C, cominciano a verificarsi ustioni della pelle ad una velocità che dipende dal livello della temperatura.

Per esempio, a 50°C il danno alla cute è circa 100 volte più rapido di quello che si avrebbe a 45°C, mentre a 72°C la cute subisce quasi istantaneamente una distruzione completa.

Partendo dal lavoro di Stoll (e Chianta e altri), sono stati sviluppati sensori calorimetrici per rappresentare il modo in cui la cute umana risponde all’aumento della temperatura e prevedere l’insorgere di ustioni di secondo grado in condizioni di laboratorio.

Curva di Stoll - CEI EN 61482 1-2
Tipica curva di Stoll per tessuti resistenti al calore da arco elettrico

La Figura mostra un’uscita tipica, che rappresenta l’aumento limite di temperatura in funzione del tempo sulla superficie del rilevatore prima di provocare ustioni di 2° grado.

Dopo avere stabilito il livello di energia termica generato dalla fonte di energia, i tessuti possono essere sistemati di fronte al rilevatore: la capacità del tessuto di impedire all’energia termica di raggiungere il rilevatore è una misura delle sue prestazioni termiche protettive.

Questo fattore di protezione può essere espresso in cal/cm2 (o j/cm2): più questo valore è grande, più è elevato il fattore di protezione fornito dal sistema tessile protettivo.

Questo metodo permette di classificare i sistemi tessili in base alle loro prestazioni protettive (l’ultimo requisito di quelli normati visti in precedenza).

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