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Arco elettrico nei lavori sotto tensione – Indumenti di protezione certificati CEI EN 61482

Metodi di lavoro sotto tensione

Nel caso dei “lavori sotto tensione” la letteratura, negli anni, si è orientata nel distinguere le lavorazioni in base

  • alla posizione dell’operatore rispetto alle parti a potenziale diverso
  • ai mezzi utilizzati (attrezzature e DPI) per prevenire eventuali danni.

Ne scaturiscono 3 gruppi di metodi di lavoro distinti:

  1. Sotto tensione a distanza

Metodo di lavoro in cui l’operatore mantiene una distanza specificata dalla parte attiva su cui opera e da tutte le altre parti a tensione diversa dalla sua ed esegue il proprio lavoro per mezzo di aste isolanti;

  1. Sotto tensione a contatto

Metodo di lavoro in cui l’operatore, opportunamente protetto dal punto di vista elettrico con guanti isolanti e, se necessario, con altri indumenti isolanti, esegue il proprio lavoro in diretto contatto fisico con le parti attive in tensione su cui opera (< 30 kV);

  1. Sotto tensione a potenziale

Metodo di lavoro in cui l’operatore esegue il proprio lavoro restando in contatto elettrico con una parte attiva in tensione, dopo essersi o essere stato portato alla stessa tensione di questa e mantiene distanze specificate dalle circostanti parti a tensione diversa dalla sua.

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