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I DPI PER LA PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE (APVR): cosa sono, quando adottarli e come usarli .

Gli APVR: cosa sono, quando adottarli, come usarli

COSA SONO i DPI delle vie respiratorie - APVR

I DPI delle vie respiratorie, definiti anche come “Apparecchi di Protezione delle Vie Respiratorie” (APVR), sono dispositivi individuali destinati a proteggere da sostanze pericolose allo stato aeriforme (particelle, vapori, gas).

Il funzionamento di un APVR consiste, in alternativa,

  1. nel filtrare l’atmosfera inquinata, in cui sono presenti inquinanti sotto forma di particelle, vapori e gas
  2. nel fornire aria respirabile da una sorgente “pulita”.

L’aria raggiunge l’utilizzatore tramite un boccaglio, un quarto di maschera, una semi-maschera, una maschera intera, un elmetto, un cappuccio, un giubbotto o una tuta (questi ultimi con elmetto o cappuccio incorporati).

3M SERIE 6000 SEMIMASCHERANel primo caso i dispositivi, che coprono in parte o completamente il viso, sono realizzati in materiale filtrante o sono costituiti da una struttura riutilizzabile dotata di filtri sostituibili; per le varie classi di inquinanti esistono filtri specifici. (nella foto: semimaschera con facciale ipoallergenico e valvola di espirazione centrale, bardatura in poliestere cotone elasticizzato, valvola di inspirazione in polisoprene, valvola di esalazione e guarnizione in gomma siliconica – 3M SERIE 6000)

Nel caso di atmosfere particolarmente inquinate o di concentrazione di ossigeno insufficiente si utilizzano i respiratori isolanti (caso 2).

Il loro principio di funzionamento non si basa sulla filtrazione dell’aria ambiente, ma sulla fornitura di aria respirabile prelevata da “zone pulite” o contenuta in bombole. Si tratta di attrezzature complesse, sia dal punto di vista gestionale che dell’utilizzo e che vengono impiegate solo in situazioni estreme da personale esperto.Autorespiratore

AVVERTENZA – In commercio si trovano anche “maschere” che non svolgono funzioni di protezione delle vie respiratorie, e che pertanto non possono essere definite DPI. La funzione prevalente di tali maschere è evitare la “contaminazione”, intesa come trasferimento di molecole da dalla persona all’ambiente circostante (o viceversa).

E’ il caso ad esempio delle “mascherine chirurgiche” che il personale di sala operatoria deve indossare a protezione del paziente, regolamentate dal D.Lgs. 46/97, in materia di dispositivi medici e delle ”maschere igieniche” indossate dagli alimentaristi per garantire la salubrità dei prodotti.

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