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I DPI PER LA PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE (APVR): cosa sono, quando adottarli e come usarli .

Gli APVR: cosa sono, quando adottarli, come usarli

La respirazione

La respirazione è una delle funzioni fondamentali dell’organismo umano: per trasformare l’energia delle sostanze nutritive, come lo zucchero, in energia utilizzabile, la maggior parte delle cellule si servono di un processo biochimico chiamato “respirazione cellulare”.

Respirazione cellulare
Schema di reazione per la produzione di energia nelle cellule

La produzione di energia attraverso la respirazione cellulare richiede un rifornimento continuo di ossigeno e, come prodotto di scarto della reazione, genera anidride carbonica.

Il sistema respiratorio provvede allo svolgimento della respirazione cellulare prelevando l’ossigeno dall’ambiente (input della reazione) ed eliminando l’anidride carbonica dall’organismo (output).

Respirazione polmonare
Scambio gassoso negli alveoli polmonari

 

Il corpo umano può ricevere danni sia per una insufficienza di ossigeno nell’aria da respirare sia per la presenza in essa di sostanze pericolose.

  1. Insufficienza di ossigeno

Una insufficienza di ossigeno (ipossia) nell’aria da respirare porta ad insufficienza di ossigeno nelle cellule del corpo umano ed ostacola importanti funzioni vitali. La carenza di ossigeno non è avvertita dai sensi dell’uomo e conduce ad uno stato di incoscienza. L’esposizione prolungata ad una insufficienza di ossigeno può causare un danno irreversibile alle cellule cerebrali ed anche la morte.

L’entità del danno dipende:

  • dalla concentrazione di ossigeno residuo nell’aria inspirata
  • dalla durata degli effetti dovuti all’insufficienza di ossigeno
  • dalla frequenza della respirazione
  • dal volume di respirazione
  • dalla specifica condizione fisica della persona.
  1. Sostanze pericolose

Se il corpo assorbe sostanze pericolose, secondo il modo specifico in cui le sostanze agiscono (azione fisica, chimica o combinata) possono aversi malattie polmonari, intossicazioni acute o croniche, lesioni da radiazioni, tipi diversi di tumori o altri tipi di danni (per esempio allergie).

L’entità del danno dipende generalmente:

  • dalla concentrazione della sostanza pericolosa alla salute presente nell’aria inspirata
  • dalla durata dell’effetto della stessa
  • dalla via per la quale essa agisce con il corpo (per esempio deposizione nei polmoni, assorbimento nel sangue)
  • dall’affaticamento dovuto al lavoro svolto
  • dalla frequenza e dal volume di respirazione nonché dalla specifica condizione fisica della persona.
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