EN 12477

Guanti di protezione per la saldatura di SAFEJOE – la categoria ” EN 12477” raccoglie i guanti di protezione contro i rischi meccanici (certificati EN 388), contro rischi termici (calore e/o fuoco, secondo la EN 407) progettati e certificati anche per la “protezione contro i rischi dell’attività di saldatura e procedimenti connessi che presentano rischi comparabili”.

In particolare troverai prodotti marcati CE e certificati in base alla norma:


UNI EN 12477:2006 (norma europea: EN 12477:2001+A1:2005) - clicca per aprire/chiudere

UNI EN 12477:2006 – Guanti di protezione per saldatori

La norma UNI è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 12477 (edizione ottobre 2001) e dell’aggiornamento A1 (edizione giugno 2005).
La norma specifica requisiti e metodi di prova per guanti di protezione da utilizzare nella saldatura manuale dei metalli, nel taglio e nei procedimenti connessi.
La norma classifica due differenti sistemi di saldatura manuale:
Tipo A) Saldatura a gas: saldatura per fusione ove la fonte di calore è generata dalla combustione di un gas o di una miscela di gas infiammabili con ossigeno.
Tipo B) Saldatura ad arco elettrico: impiego di elettrodi ricoperti TIG (Tungsten Inert Gas) – MIG (Metal Inert Gas) – MAG (Metal Active Gas).
I guanti per saldatori devono, in base alla taglia, possedere determinate lunghezze:

  • Taglia 6: lunghezza minima 300 millimetri
  • Taglia 7: lunghezza minima 310 millimetri
  • Taglia 8: lunghezza minima 320 millimetri
  • Taglia 9: lunghezza minima 330 millimetri
  • Taglia 10: lunghezza minima 340 millimetri
  • Taglia 11: lunghezza minima 350 millimetri

I guanti di TIPO B sono raccomandati quando è richiesta un’alta destrezza, come per la saldatura TIG.
I guanti di TIPO A sono raccomandati per altri procedimenti di saldatura.

Sono inoltre richiesti dei requisiti minimi di prestazione e protezione in base agli standard EN 420 – EN 388 – EN 407


UNI EN 407:2004 (norma europea: EN 407:2004) - clicca per aprire/chiudere

UNI EN 407:2004 – Guanti di protezione contro rischi termici (calore e/o fuoco)

La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 407 (edizione settembre 2004).

Essa dovrebbe essere utilizzata per tutti i guanti che proteggono le mani contro il calore e/o le fiamme e definisce i requisiti generali, le prestazioni termiche, i metodi di prova e di marcatura dei guanti destinati a proteggere la mano dal calore e dal fuoco sotto una o più seguenti forme: fuoco, calore da contatto, calore convettivo, calore radiante, piccoli spruzzi di metallo fuso o grandi proiezioni di metallo fuso.La norma è applicabile solo congiuntamente alla UNI EN 420.
I singoli livelli di prestazione protettiva sono ottenuti tramite test di prova effettuati sulla base di norme EN o ISO e possono essere effettuati unicamente per i livelli delle prestazioni e non per i livelli di protezione.
Le performance dei guanti sono simbolizzate da pittogrammi seguiti da cifre che rappresentano gli indici di prestazione.

A) Resistenza all’infiammabilità – tempo di infiammazione e di incandescenza (ISO 6941)

si basa sul lasso di tempo in cui il materiale utilizzato rimane infiammato/incandescente dopo che la fonte di accensione è stata rimossa.

ParametroLivello 1Liv. 2Liv. 3Liv. 4
Tempo di persistenza alla fiammafino a 20 sfino a 10 sfino a 3 sfino a 2 s
Incandescenza residuaNessun requisitofino a 120 sfino a 25 sfino a 5 s

NB: Le cuciture non devono staccarsi dopo 15 secondi di esposizione alla fiamma.

B) Resistenza al calore da contatto – temperatura e tempo limite di contatto EN 702

indica la temperatura, nell’intervallo da 100 °C a 500 °C, alla quale la persona che indossa il guanto non sentirà nessun dolore.

  • Livello di prestazione 1: non oltre 15 secondi ad una temperatura di 100 °C
  • Livello di prestazione 2: non oltre 15 secondi ad una temperatura di 250 °C
  • Livello di prestazione 3: non oltre 15 secondi ad una temperatura di 350 °C
  • Livello di prestazione 4: non oltre 15 secondi ad una temperatura di 500 °C

NB: Se i guanti ottengono un livello EN uguale o superiore a 3, il prodotto deve ottenere almeno l’indice 3 nella prova di infiammabilità. In caso contrario, si è tenuti a riportare un livello massimo di resistenza al calore da contatto pari a 2.

C) Resistenza al calore convettivo – indice di calore trasmesso EN 367

rappresenta il tempo durante il quale il guanto è capace di ritardare il passaggio del calore proveniente da una fiamma.

  • Livello di prestazione 1: più di 4 secondi
  • Livello di prestazione 2: più di 7 secondi
  • Livello di prestazione 3: più di 10 secondi
  • Livello di prestazione 4: più di 18 secondi

NB: Si è tenuti a riportare un livello di prestazione solo nel caso in cui il guanto ottenga un indice di almeno 3 nella prova di infiammabilità.

D) Resistenza al calore radiante – calore trasmesso EN 366

si basa sulla capacità del guanto di resistere per un determinato periodo di tempo a un passaggio di calore proveniente da una sorgente radiante, indicando il tempo necessario per arrivare ad una certa temperatura.

  • Livello di prestazione 1: più di 5 secondi
  • Livello di prestazione 2: più di 20 secondi
  • Livello di prestazione 3: più di 50 secondi
  • Livello di prestazione 4: più di 95 secondi

NB: Si è tenuti a riportare un livello di prestazione solo nel caso in cui il guanto ottenga un indice di almeno 3 nella prova di infiammabilità.

E) Resistenza ai piccoli spruzzi di metallo fuso – numero di gocce EN 348

indice basato sul numero di gocce di metallo fuso necessarie per portare il guanto ad una determinata temperatura.

  • Livello di prestazione 2: almeno 10
  • Livello di prestazione 3: almeno 15
  • Livello di prestazione 4:almeno  25
  • Livello di prestazione 5: almeno 35

NB: Si è tenuti a riportare un livello di prestazione solo nel caso in cui il guanto ottenga un indice di almeno 3 nella prova di infiammabilità.

F) Resistenza a grandi proiezioni di metallo fuso – peso del metallo fuso EN 373

indice basato sulla quantità (peso) di metallo fuso necessaria per causare l’appiattimento o microforature su un provino di finta pelle umana posto direttamente al di sotto del guanto di prova.

  • Livello di prestazione 2: peso 30 grammi
  • Livello di prestazione 3: peso 60 grammi
  • Livello di prestazione 4: peso 120 grammi
  • Livello di prestazione 5: peso 200 grammi

NB:  La prova non è considerata superata nel caso in cui le gocce di metallo rimangano attaccate al guanto o se il provino di finta pelle si infiamma.

Requisito generale: I guanti devono presentare un livello di prestazione minimo pari a 1 per la resistenza all’abrasione e allo strappo.


UNI EN 388:2017 (norma europea: EN 388:2016) - clicca per aprire/chiudere

UNI EN 388:2017 – Guanti di protezione contro rischi meccanici

“La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante per i guanti di protezione contro rischi meccanici da abrasione, taglio da lama, lacerazione, perforazione e, se applicabile, urto.
La norma si applica unitamente alla UNI EN 420.
I metodi di prova sviluppati possono essere applicati anche ai protettori delle braccia.”
Il pittogramma riporta i livelli di prestazione per vari stress

Nello specifico, la resistenza meccanica è misurata in base al livello di performance del guanto rispetto a 6 tipologie di stress

A) Resistenza all’abrasione

è dato dal numero di cicli necessari per consumare interamente il campione ad una velocità costante:

  • Livello di protezione 1 –  100 cicli
  • Livello di protezione 2 –  500 cicli
  • Livello di protezione 3 –  2000 cicli
  • Livello di protezione 4 –  8000 cicli

B) Resistenza al taglio

è dato dal numero di cicli necessari per tagliare il campione a velocità costante.

  • Livello di protezione 1 –  1,2 cicli
  • Livello di protezione 2 –  2,5 cicli
  • Livello di protezione 3 –  5 cicli
  • Livello di protezione 4 –  10 cicli
  • Livello di protezione 5 –  20 cicli

C) Resistenza allo strappo

indica la forza minima necessaria per lacerare e strappare il campione.

  • Livello di protezione 1 – 10 newton
  • Livello di protezione 2 – 25 newton
  • Livello di protezione 3 – 50 newton
  • Livello di protezione 4 – 75 newton

D) Resistenza alla perforazione

indica la forza necessaria da applicare a una punta di dimensione standard per forare il campione.

  • Livello di protezione 1 – 20 newton
  • Livello di protezione 2 – 60 newton
  • Livello di protezione 3 – 100 newton
  • Livello di protezione 4 – 150 newton

E) Resistenza al taglio, secondo UNI EN ISO 13997:2001 (TDM o ISO CUT test)

indica la resistenza al taglio con lama dritta sul campione con un movimento singolo, utilizzando una nuova lama ad ogni passaggio.

  • Livello di protezione A – 2 newton
  • Livello di protezione B – 5 newton
  • Livello di protezione C – 10 newton
  • Livello di protezione D – 15 newton
  • Livello di protezione E – 22 newton
  • Livello di protezione F – 30 newton

E) Resistenza agli urti sulle articolazioni e sulle dita, secondo il nuovo test UNI EN 13594 : 2015

Se il guanto passa il test, si aggiunge la lettera “P” dopo le 5 cifre del pittogramma.

NOTA BENE: A quanto precede può anche essere applicato il livello X da a) a f), che significa “non testato” o “non applicabile”


UNI EN 420:2010 (norma europea: EN 420:2003+A1:2009) - clicca per aprire/chiudere

UNI EN 420:2010 – Guanti di protezione – Requisiti generali e metodi di prova

“La norma UNI è la versione ufficiale della norma europea EN 420:2003+A1 (edizione novembre 2009).
La norma definisce i requisiti generali e i corrispondenti procedimenti di prova per la progettazione e la fabbricazione dei guanti, la resistenza dei materiali dei guanti alla penetrazione dell’acqua, l’innocuità, la confortevolezza e l’efficienza, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante applicabili a tutti i guanti di protezione.”


UNI EN ISO 13997:2001 (norma europea: EN ISO 13997:1999) - clicca per aprire/chiudere

UNI EN ISO 13997:2001 – Indumenti di protezione – Proprietà meccaniche – Determinazione della resistenza al taglio causato da oggetti taglienti

La norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 13997 (edizione agosto 1999).
La norma specifica un metodo di prova del taglio e i relativi calcoli per l’uso su materiali e assemblaggi progettati per indumenti di protezione. La prova determina la resistenza al taglio causata da bordi taglienti quali coltelli, parti di lamiera, trucioli, vetro, utensili a lama e getti di ghisa.


Vuoi saperne di più? Consulta i nostri articoli sull'argomento. - clicca per aprire/chiudere

Arco elettrico nei lavori sotto tensione – Indumenti di protezione certificati CEI EN 61482

In questo articolo sarà illustrato uno dei maggiori rischi elettrici specifici nei lavori sotto tensione: l’arco elettrico. Dopo aver presentato in dettaglio i metodi di lavoro che possono originare tale rischio e come si configura, saranno analizzati gli effetti più comuni. Saranno poi presentate le norme, i metodi di test in esse standardizzate per la […]

0 comments


HAI ANCORA DEI DUBBI? QUALCOSA NON TI E’ CHIARO? CONTATTACI: siamo a tua disposizione!


Visualizzazione di tutti i 2 risultati

Visualizzazione di tutti i 2 risultati